lunedì 25 gennaio 2016

Recensione di sopravvissuto - The Martian



Io adoro i film dello spazio, e ho letto tanti commenti riguardo a questo film, alcuni lo distruggono, per altri invece è stupendo; così ho deciso di darvi il mio parere.

Ecco la trama:
Il film si apre con l'equipaggio della Nasa che deve tornare a casa dalla missione su Marte per via di una fortissima tempesta che sta compromettendo le loro vite.
Durante il rientro sulla navicella, Mark, un componente della missione, viene colpito dai detriti spaziali e viene spazzato via; il comandante tergiversa, aspetta, non vuole lasciare un suo uomo su Marte perché non è certa che sia morto, ma si devono comunque sbrigare perché non c'è più tempo e tutti i colleghi convincono il capitano che Mark sicuramente è morto.
Accendono la navicella e ripartono alla volta della Terra.

Mark nel frattempo è a terra e il livello di ossigeno è al minimo, ma con un colpo di fortuna riesce a riprendersi e a tornare al loro accampamento. Una volta rientrato capisce di essere rimasto completamente solo. Solo su un pianeta lontano, senza nessuno con cui parlare, senza nessuno con cui organizzare una fuga dal quel pianeta inospitale.
Mark, però, non si da pervinto, non vuole morire, e usa tutte le tecniche che conosce per cercare di restare in vita fino alla prossima missione prevista su Marte (tra 4 anni); quindi fruga tra gli oggetti dei compagni e usa tutti gli attrezzi che ha a disposizione per rendere sicuro il suo rifugio.
Raziona il cibo, riesce a sfruttare le sue competenze ingegneristiche per avere acqua potabile utilizzando l'idrogeno, sfrutta le sue capacità di botanico per costruire una serra in cui coltiverà le patate (che concimerà lui stesso), e riuscirà con trucchi e stratagemmi a far capire alla Nasa che lui è ancora vivo e che ha bisogno del loro aiuto.

Le riprese e gli effetti speciali sono SPETTACOLARI!!!!
Mi è piaciuto come Matt Damon riesce, nonostante tutte le difficoltà che gli si pongono davanti, a non farsi prendere da panico, rimane sempre calmo, quasi con il sorriso, ascoltando l'orrenda musica del suo capitano: "che gusti orribili che hai" dice di tanto in tanto.
Di solito i film di questo tipo sono catastrofisti e molto pessimistici riguardo le sorti del protagonista, magari comincia a perdere la ragione per la solitudine o pensano che non ce la faranno a sopravvivere, mentre questo film è diverso perché nonostante tutti i colpi di scena presenti, lascia lo spazio necessario al protagonista di mostrare quanto vale, e Mark non perde MAI LA SPERANZA di essere salvato.
A tratti i il film ricorda "Cast away", perché il protagonista è completamente solo, ma non impazzisce affatto, anzi si fa coraggio e si rimbocca le maniche per sopravvivere il più a lungo possibile.
Ormai l'uomo si è reso conto che se stringe i denti può sopravvivere ad ogni avversità e tutto questo è possibile grazie alle nuove conoscenze acquisite.
Il messaggio che mi è piaciuto di più del film è proprio la speranza: anche la vita di un solo uomo è importante e bisogna fare di tutto per salvarla, se si ha la possibilità.

In conclusione consiglio di andare a vederlo,  sono sicura che non vi annoierete e che passerete una piacevole serata!