sabato 23 gennaio 2016

Recensione di Quo Vado


In queste settimane tutti i miei amici e conoscenti volevano andare a vedere il film di Checco Zalone Quo Vado e così ho deciso di scrivere anch'io la mia personale recensione di un film che fa tanto ridere ma anche riflettere e rispecchia esattamente il periodo storico in cui ci troviamo. 
Ed ecco quindi un assaggio della trama:Il protagonista è Checco che già fin da piccolo aveva le idee chiare su che cosa voleva fare da grande: il posto fisso!  E crescendo riesce a fare esattamente quello che vuole, e, grazie al padre e all'assessore Binetto, interpretato da un'esilarante Lino Banfi, ottiene senza tanti sforzi, il posto fisso. Sfortunatamente in Italia sono tempi duri, e tutti devono "tirare la cinghia, e la pubblica amministrazione decide di fare una riforma che comporta tagli al personale.Purtroppo il nostro Checco è l'unica vittima designata del suo Comune in quanto non appartiene a nessuna categoria specifica e quindi può essere licenziato.Da qui partono esilaranti rincorse tra Checco e la dirigente della pubblica amministrazione che farà di tutto per licenziarlo, sia offrigli buone uscite da capogiro, sia spedirlo in giro per l'Italia e per il mondo come punizione. Grazie ai consigli del senatore Binetto, il quale gli ricorderà costantemente che il posto fisso è sacro e che non si lascia mai, arriverà fino al Polo Nord dove incontrerà la bella Valeria, di cui si innamora perdutamente.Valeria però è un'anima libera che gira per il mondo e che non ha confini e quindi Checco si troverà davanti alla decisione più importante della sua vita: tenere i posto fisso o diventare precario per amore?
Questa commedia è stata divertente in ogni suo aspetto, parla di temi attuali in maniera molto dinamica e veloce, le battute fanno ridere di gusto, e il film riesce a dare un'immagine, per quanto esagerata, quasi veritiera della situazione italiana per quanto riguarda il mondo lavorativo, ed ogni ragazzo giovane italiano può immedesimarsi nella sua storia perché sicuramente sogna il posto fisso.E' sicuramente un film adatto a tutti ed è diverso dai cinepanettoni in quanto non è mai volgare e questo è un aspetto che ho apprezzato molto.